Home Attualità Il Food & Beverage non si ferma nella lotta contro il Covid-19

Il Food & Beverage non si ferma nella lotta contro il Covid-19

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In questo momento in cui l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 va di pari passo con le difficoltà delle imprese e delle attività del nostro Paese, a causa delle misure contenitive, abbiamo bisogno anche di segnali positivi. Per questo Horecanews.it, tenendo fede al patto d’informazione con i suoi lettori, ha deciso di non fermare la normale programmazione ma di tenervi aggiornati sulle notizie del settore, anche per concedere un momento di svago dalle difficoltà del momento.

ICAM dona oltre 15mila uova di Pasqua 

ICAM, azienda produttrice di cioccolato di alta qualità e semilavorati del cacao, ha predisposto la donazione di oltre 15.000 uova di Pasqua destinate ad alcune delle strutture ospedaliere Italiane, per regalare un momento di dolcezza a tutto il personale medico-sanitario, ai ricoverati e ai loro familiari in questo difficile momento di emergenza Covid-19.

Partendo dal desiderio di contribuire, anche in minima parte, all’enorme sforzo che ospedali, medici e infermieri stanno facendo in questo periodo, lavorando senza tregua per garantire cure e assistenza ai malati. ICAM ha deciso di esprimere la propria gratitudine e riconoscenza attraverso l’attivazione di una serie di azioni concrete, da un’offerta economica al presidio ospedaliero locale alla donazione di uova di Pasqua che possano regalare un istante di gioia e serenità per celebrare la Pasqua anche in un momento così difficile.

La donazione delle uova (in quantità concordate insieme alle diverse strutture, in base alle rispettive esigenze e al numero di dipendenti e assistiti) ha coinvolto, oltre agli ospedali, anche comunità di accoglienza come San Patrignano e alcune delle principali squadre di calcio di Serie A – con cui ICAM ha rapporti consolidati e accordi di licensing – che provvederanno a distribuire le uova con i colori del club a quelle strutture che quotidianamente supportano le famiglie in difficoltà a livello locale e cittadino. Le squadre coinvolte sono AS Roma, UC Sampdoria, ACF Fiorentina, Genoa CFC Torino FC.

Un gesto simbolico attraverso il quale la storica azienda lecchese intende celebrare queste festività Pasquali condividendo l’augurio proprio dell’etimologia della parola Pasqua “passare oltre”, con il desiderio che tutte le persone toccate direttamente o indirettamente da questo virus possano trovare speranza e superare questo drammatico momento.

Gli ospedali coinvolti sono alcuni degli ospedali operanti sul territorio lombardo in cui ICAM è presente da sempre: l’Ospedale San Gerardo di Monza, l’Ospedale di Desio, l’Ospedale di Vimercate, l’Ospedale Sant’Anna di Como, l’Ospedale di Erba, gli Ospedali di Sondrio e Sondalo e l’ospedale A. Manzoni di Lecco a cui l’azienda ha anche inviato una donazione aggiuntiva in denaro e una fornitura di dispositivi di protezione.

La donazione delle uova di Pasqua ha coinvolto anche strutture gravemente provate dall’emergenza sanitaria presenti sul territorio nazionale: l’Ospedale San Lazzaro di Alba, l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Ospedale Maggiore di Bologna, l’IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore di Milano, Ospedale San Raffaele di Milano, Ospedale Policlinico San Martino di Genova, l’Humanitas Gavazzani di Bergamo, l’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova e l’Ospedale Spallanzani di Roma, la Fondazione Careggi Onlus dell’Ospedale Universitario Careggi di Firenze e la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus dell’Ospedale Santa Maria Nuova di Firenze.

ICAM da sempre si spende per produrre cioccolato di alta qualità in maniera sostenibile, attraverso una presenza costante nei paesi d’origine e il supporto alle cooperative di coltivatori locali, allo scopo di sostenerli attraverso la formazione e implementando così le loro condizioni socio-economiche. Un approccio sostenibile che l’azienda mette in atto da sempre anche sul territorio in cui opera attraverso donazioni durante tutto l’anno e che l’ha portata a sentire la necessità di fare qualcosa in un momento difficile come quello che sta attraversando l’Italia in queste settimane.

Meracinque sostiene la Croce Rossa di Bergamo con 500 kg di riso. Il 50% dei ricavi dell’e-commerce saranno devoluti alla Croce Rossa Italiana

Cinquecento chili di riso Carnaroli per la Croce Rossa di Bergamo. È la lodevole iniziativa di Meracinque, azienda agricola delle 5 giovani sorelle Tovo  a supporto di Umberto de Martino, chef stellato e titolare del Ristorante Florian Maison di Bergamo. Lo chef, in collaborazione con la moglie Monia, prepara ogni giorno 500 pasti a tutti gli operatori, tra cui militari, alpini, protezione civile, medici, infermieri e volontari impegnati in questo momento così drammatico che ha colpito fortemente la  provincia di Bergamo. Una catena solidale che vede coinvolte tante persone desiderose di aiutare, oltre che numerose aziende italiane, tra cui la Masped S.R.L. di Mantova, che ha organizzato gratuitamente la consegna.

La solidarietà delle “sorelle del riso” va oltre e si estende alla Croce Rossa di tutto il territorio nazionale. Infatti, il 50% del ricavato dalle vendite da shop online (www.meracinque.com) verrà devoluto ai centri di tutta Italia.

Meracinque, è una startup innovativa nella produzione di Riso Carnaroli Classico d’eccellenza ed è guidata da cinque sorelle venete: Silvia, Benedetta, Margherita, Anna e Maria Vittoria. 

“Le sorelle Meracinque sono onorate di poter partecipare a questa iniziativa – raccontano orgogliose -. È simbolo di coesione e solidarietà, siamo convinte che solo l’unione di tutti potrà permetterci di superare questa difficile prova. È per questo che stiamo sensibilizzando i nostri distributori affinché si uniscano a questa straordinaria catena solidale fornendo le materie prime necessarie per assicurare ogni giorno pasti caldi ai nostri meravigliosi volontari”

 

Meracinque
Nata a dicembre 2017, MERACINQUE è un’azienda risicola nata dall’idea di 5 sorelle, nate e cresciute nella campagna veneta, terra di risaie e campi coltivati.
Questo progetto è concepito con l’obiettivo di creare un’azienda innovativa, nuova, fresca e rigorosamente tutta al femminile. La scelta del nome, per niente casuale, è stata  semplice: fin dall’infanzia le sorelle tra di loro si chiamano “MERA”, abbreviazione di MERAVIGLIA. Il CINQUE invece simboleggia 5 sorelle, 5 donne, 5 storie tra Londra, Parigi e Milano.
MERACINQUE è un sogno condiviso che permette loro di sentirsi un po’ più a casa, anche mentre vivono e lavorano sparse per il mondo.

Sodexo lancia i buoni spesa alimentari solidali per aiutare cittadini ed esercenti in difficoltà

Rispondere in maniera rapida ed efficace alla necessità di solidarietà alimentare sul territorio nazionale, in ottemperanza all’ordinanza n. 658 del 29 marzo emanata dal Governo, e favorire la creazione di una rete virtuosa e sostenibile vicina a istituzioni, merchant e consumatori, per sostenere al meglio l’economia locale. Sono questi gli obbiettivi che hanno spinto Sodexo Benefits & Rewards Services a mettersi al fianco dei piccoli e grandi comuni, dei cittadini e degli esercenti in difficoltà, garantendo l’erogazione del buono alimentare Pass Lunch, un servizio semplice e solidale finalizzato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Modalità che sostiene ogni aspetto della filiera, sia per quanto riguarda i benefici diretti ai consumatori, ma anche nei confronti degli esercenti coinvolti nell’operazione, grazie all’applicazione di commissioni minime. Queste ultime, infatti, saranno applicate solo a copertura dei costi di gestione. Un’iniziativa in linea con l’orientamento generale di ANSEB (Associazione Nazionale Società Emettitrici Buoni Pasto), che conferma la rete dei buoni pasto come la più vasta nell’ambito di convenzionamento di strumenti alternativi al pagamento, una rete in grado di garantire la rapida spendibilità dei buoni spesa alimentari.

Per altre forme di sostegno, non solo alimentare, Sodexo ha inoltre pronto un buono acquisto multifunzionale, Pass Shopping, che può esser ordinato, erogato ed utilizzato anche in formato totalmente digitale, un vantaggio interessante in questo periodo di restrizioni.

In questo momento difficile di emergenza sanitaria, e considerato quanto emanato dal Governo per aiutare le fasce più indigenti della popolazione di piccoli e grandi comuni, abbiamo deciso di schierarci in prima linea al fianco della collettività con un servizio semplice, veloce e solidale, che rappresenta un operazione vantaggiosa e sostenibile per tutta la filiera: comuni, rete di merchant convenzionati coinvolti e soprattutto utenti finali che hanno la possibilità di ricevere un valore reale e facilmente spendibile grazie al contributo di tutti gli attori coinvolti – ha spiegato Sergio Satriano, Managing Director di Sodexo Benefits & Rewards ServicesUn modo per venire incontro alle numerose famiglie in difficoltà e alle attività commerciali che operano in filiera con noi, dando una risposta efficace e concreta. Siamo inoltre pronti, con le risorse a nostra disposizione, a sostenere gli enti per rispondere alle necessità contingenti che si stanno presentando in queste difficili settimane”.

Ferrari G. Industria Casearia a fianco dei propri dipendenti: le azioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria

Ferrari G. Industria Casearia, azienda del lodigiano leader nel segmento dei formaggi grattugiati, in questo momento difficile per l’intero Paese, ha scelto di disporre a favore dei propri collaboratori una serie di azioni di sostegno per ringraziarli concretamente del grande senso di responsabilità che stanno dimostrando nello svolgimento del proprio lavoro attraverso:

  • erogazione di un pacchetto premi del valore complessivo di circa 360€, composto da o 200 euro in aggiunta a quanto stabilito dal decreto Cura Italia: 100 euro per il mese di marzo e 100 euro per il mese di aprile per tutti i dipendenti (in rapporto ai giorni di lavoro presso le sedi di Ossago Lodigiano e di Fontevivo); o erogazione di buoni pasto giornalieri del valore di 5 euro, in sostituzione della momentanea sospensione del servizio mensa. L’erogazione proseguirà finché il servizio mensa aziendale non potrà essere ripristinato;
  • sottoscrizione di un’assicurazione a beneficio di tutti i dipendenti in caso di malattia da Covid-19, che prevede indennità da ricovero e post ricovero;
  • disposizione di un servizio di ascolto e supporto psicologico gratuito, per aiutare chiunque ne senta il bisogno ad affrontare meglio questo difficile momento, messo a disposizione dal Gruppo Savencia, partner strategico di Ferrari;

Già nelle scorse settimane abbiamo voluto ringraziare pubblicamente i nostri collaboratori e tutte le persone coinvolte nell’intera filiera alimentare attraverso lo spot di Ferrari GanMix, on air su tutti i principali media” dichiara Laura Ferrari, Presidente di Ferrari G. Industria Casearia. “Ora siamo felici di aver attuato anche misure concrete per esprimere riconoscenza tangibile alle persone di Ferrari che ogni giorno si recano sul proprio posto di lavoro con grande professionalità, dimostrando un fortissimo senso di responsabilità nei confronti non solo dell’azienda, ma anche del paese in questo momento”.

Fiesa Assopanificatori e Associazione Fornai Milano: “fornai vicini a medici e infermieri”

Dai fornai arriva un segno di solidarietà e di vicinanza a medici ed infermieri, che più di tutti in questi mesi si sono spesi a loro rischio e pericolo per salvare vite umane e debellare questo terribile virus che sta mettendo in ginocchio tutto il mondo. Rivolgono un appello a tutta la categoria per non far mancare loro, nella ricorrenza pasquale, i prodotti della tradizione a chi è impegnato in prima linea nella dura battaglia contro il Covid-19.

A lanciare l’appello a tutti i fornai sono Fiesa Assopanificatori Confesercenti e l’Associazione Fornai Milano, impegnate ad organizzare le adesioni sul territorio. All’iniziativa hanno già garantito la partecipazione i panificatori della Lombardia, del Piemonte, della Val d’Aosta, della Liguria, del Veneto, dell’Emilia-Romagna, della Toscana, dell’Abruzzo, del Molise, della Puglia, del Lazio, della Campania, delle Marche, della Calabria, della Sicilia. Contribuiscono all’iniziativa anche AIBI, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients, e ASSITOL, l’Associazione Italiana dell’Industria olearia. “Intendiamo sostenere i panificatori in questa straordinaria operazione di solidarietà – spiegano dalle due associazioni – fornendo gli ingredienti di base per la produzione del pane e dei dolci, insieme all’olio d’oliva”.

In queste settimane drammatiche – si legge in una nota della Presidenza nazionale Fiesa Assopanificatori Confesercentiabbiamo sperimentato sulla nostra pelle la dura fatica di tenere aperti i nostri panifici, con tanti problemi economici, e garantire un servizio tra mille difficoltà legate alla sicurezza sanitaria dei nostri dipendenti e dei nostri consumatori. Con la paura viva del contagio, e allo stesso tempo con l’attenzione rivolta alle persone coinvolte e contagiate e ai tanti tantissimi concittadini che non sono più tra noi, non possiamo non pensare di manifestare un segno di solidarietà e di vicinanza a medici ed infermieri, che più di tutti in questi mesi si sono spesi a loro rischio e pericolo per salvare vite umane e debellare questo terribile virus che sta mettendo in ginocchio tutto il mondo. A queste persone che anche nel giorno di Pasqua saranno al lavoro in ospedale non faremo mancare il segno del nostro ringraziamento e affetto, simboleggiato dalla colomba”.

Insieme possiamo portare dalla nostra prima linea un piccolo sorriso, – conclude la nota – nei principali ospedali italiani impegnati nella guerra al Coronavirus, con una colomba, un uovo, un prodotto Pasquale tradizionale del territorio. È un piccolo gesto che può donare un sorriso e un abbraccio simbolico al personale sanitario che sta donando sé stesso per la salute di tutti noi. Il Presidente di Associazione Fornai Milano, Cesare Marinoni, e il Presidente di Fiesa Assopanificatori Confesercenti, Davide Trombini, invitano tutto il mondo dell’arte bianca ad essere partecipi di questa grande iniziativa di solidarietà attiva. È il caso di ripeterlo: insieme ce la faremo. Noi ci siamo”.

Plasmon dona 700.000 euro di alimenti alle famiglie che ne hanno bisogno

Anche da Plasmon, azienda specializzata in prodotti per bambini, parte del gruppo Kraft Heinz, lancia un aiuto concreto per le famiglie in difficoltà.

L’azienda infatti ha donato 700mila euro in prodotti alimentari per i bambini che vivono in famiglie bisognose, le più gravemente colpite dall’emergenza sanitaria.

Omogeneizzati, latte in formula, biscotti e tanti altri prodotti sono stati donati e distribuiti attraverso il Banco Alimentare in 5 regioni italiane, grazie al coordinamento di comuni e protezione civile che hanno finalizzato la consegna a domicilio.

Come azienda non solo abbiamo una mission, ma anche un dovere e una responsabilità sociale di garantire l’approvvigionamento di cibo alle famiglie di tutto il mondo. E in Italia questa responsabilità è ancora più forte perché uno dei nostri brand produce alimenti per l’infanzia – afferma Felipe della Negra, managing director di The Kraft Heinz Company Questa donazione è il modo più immediato per farlo. Siamo orgogliosi, insieme a tutti i nostri dipendenti che stanno continuando a fare il massimo, di poter dare un nostro contributo a supporto dell’Italia”.

Siamo grati a Plasmon che ancora una volta dimostra sensibilità nei confronti delle fasce più deboli della popolazione, in particolare verso i bambini delle famiglie indigenti – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare OnlusGrazie al loro contribuito molte famiglie potranno avere maggior sicurezza alimentare e i bambini potranno ricevere prodotti sani e equilibrati, importanti per lo sviluppo della persona”.

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