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Il circolo virtuoso di solidarietà: le aziende del food & beverage per l’Italia

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In questo momento in cui l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 va di pari passo con le difficoltà delle imprese e delle attività del nostro Paese, a causa delle misure contenitive, abbiamo bisogno anche di segnali positivi. Per questo Horecanews.it, tenendo fede al patto d’informazione con i suoi lettori, ha deciso di non fermare la normale programmazione ma di tenervi aggiornati sulle notizie del settore, anche per concedere un momento di svago dalle difficoltà del momento.

Carrefour Italia lancia il progetto “Spesa SOSpesa” con il Banco Alimentare in oltre 1400 punti vendita

È con uno “sguardo al prossimo futuro” che Carrefour Italia individua ancora una volta, nel Banco Alimentare un partner con cui condividere i medesimi valori e affinità di obiettivi   nel voler contenere il più possibile l’imminente problema, dopo quello sanitario, relativo alla soglia di povertà diffusa che il nostro Paese si troverà ad affrontare nella fase post Covid19 e che si prospetta possa raggiungere sempre più famiglie sull’intero territorio nazionale, in uno scenario drammaticamente realistico di forte incremento del numero di individui indigenti.

Un piano d’azione congiunto che possa dunque, attraverso l’iniziativa di solidarietà quotidiana della “Spesa SOSpesa” a favore del Banco Alimentare, permettere a Carrefour Italia e a tutti i clienti dell’insegna di effettuare una donazione direttamente in cassa, a sostegno dell’attività del Banco Alimentare stesso che, ogni giorno, garantisce generi alimentari a oltre 7.500 strutture caritative in tutta Italia, contribuendo al sostentamento di circa 1 milione e mezzo di persone bisognose.

L’idea, che nasce dall’usanza napoletana del caffè sospeso, prevede che i clienti in cassa, al momento di pagare la spesa, possano decidere di effettuare una piccola donazione da 2, 4 o 6 euro a sostegno del Banco Alimentare. La somma degli importi ricavati verrà convertita in Gift Card che potranno essere donate direttamente alle famiglie in difficoltà attraverso la fitta rete dell’Ente benefico.

Carrefour Italia garantirà altresì un plafond di prodotti alimentari di prima necessità del valore di oltre 100 Mila Euro, così da assicurare al Banco Alimentare stesso una disponibilità costante di donazioni a sostegno dei propri progetti in base alle specifiche necessità.

Questa operazione coinvolgerà l’intera rete dei punti vendita diretti e molti dei franchising in tutta Italia, e avrà una durata di oltre due mesi. L’obbiettivo dell’attività, infatti, è quello di fornire un progetto costante e strutturato, secondo un’ottica di strategia a lungo termine, che possa supportare le realtà più bisognose, ma anche distribuire un potere d’acquisto alle famiglie in difficoltà, che potranno in tal modo usufruire delle Gift Card,  gestendo autonomamente la propria economia quotidiana.

Settimanalmente, i clienti potranno monitorare i progressi delle donazioni raccolte grazie alla loro generosità, attraverso dei totem posizionati all’interno dei punti vendita, che aggiorneranno automaticamente il totale dei contributi raccolti.

La “Spesa SOSpesa” rappresenta solo l’ultimo tassello di una continua collaborazione quasi ventennale tra Carrefour Italia e Banco Alimentare. Lo scorso anno, ad esempio, in occasione della Colletta Alimentare sono stati raccolti presso i punti vendita dell’Insegna oltre 370 tonnellate di alimenti.

Inoltre, nell’ambito delle numerose iniziative per il contrasto degli effetti sociali del Coronavirus messe in atto da Carrefour su tutto il territorio nazionale, i clienti possono decidere di effettuare una donazione a favore di Banco Alimentare, attraverso la conversione dei propri punti payback raccolti effettuando la spesa.

Il progetto con Banco Alimentare rappresenta la declinazione nazionale di un forte orientamento alla solidarietà molto sentito da Carrefour Italia anche a livello locale: diversi nostri punti vendita sia diretti che franchising  nelle ultime settimane hanno infatti aderito, in un’ottica di responsabilità nei confronti delle comunità di appartenenza, a diverse iniziative di Comuni e Associazioni per la spesa sospesa per far fronte all’emergenza Coronavirus. – dichiara Gérard Lavinay,  Amministratore Delegato e Presidente di Carrefour ItaliaSiamo un’azienda profondamente radicata su tutto il territorio nazionale e la nostra presenza capillare ci permette di diffondere in modo allargato questo  importante progetto di solidarietà in partnership con Banco Alimentare: un’iniziativa di lungo periodo che raccoglie l’eredità di quanto costruito fino ad ora, portando con sé l’obiettivo di restituire dignità, insieme ai nostri clienti, a chi è più bisognoso di aiuto, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria e sociale

Siamo davvero grati per l’immancabile sostegno di Carrefour – dichiara Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus -. In un momento così delicato per il paese, in cui constatiamo che le richieste aumentano di giorno in giorno, ci conforta sapere di non essere soli e poter contare sull’aiuto di grandi realtà imprenditoriali e sulla generosità di tanti, che in queste settimane si è manifestata in diversi modi e occasioni. Grazie a questo progetto riusciremo ad alleviare in parte le difficoltà di tante famiglie che non riescono a provvedere autonomamente alla loro sussistenza”.

L’attività della “Spesa SOSpesa” verrà supportata da un piano di comunicazione ai clienti sia in punto vendita (attraverso locandine, totem e attivazione della radio in-store), sia sui canali social di Carrefour Italia.

Acque Minerali Val Menaggio (Chiarella e Fontelaura) aiuta la popolazione Comasca

Acque Minerali Val Menaggio ha voluto aiutare la popolazione comasca in questo momento di difficoltà. Una prima consegna al Comune di Como è stata fatta durante il fine settimana, con sei bancali di acqua Chiarella, per un totale di 3.024 bottiglie da 1,5 litri. Altre seguiranno nei prossimi giorni sulla base delle necessità dei singoli comuni.

La Protezione civile comunale si occuperà di distribuirla alle persone in difficoltà, sulla base delle indicazioni dei Servizi Sociali. “Ringraziamo per la sensibilità e la disponibilità questa azienda del territorio vicina alla città di Como“, commentano gli assessori alle Attività Produttive e Commercio Marco Butti e alla Polizia Locale e Protezione Civile Elena Negretti.

L’azienda ha offerto il proprio contributo al territorio coinvolgendo anche il Comune di Tremezzina: “L’acqua Chiarella è parte della storia e delle abitudini di vita delle nostre comunità” – sottolinea il Sindaco di Tremezzina On. Muro Guerra – “Anche per questo voglio esprimere un particolare e sincero ringraziamento all’azienda Acque Minerali Val Menaggio per il concreto sostegno, che sarà destinato alle necessità immediate delle fasce più deboli del nostro Comune, integrando le altre iniziative già in corso”.

Nei prossimi giorni Acque Minerali Val Menaggio donerà la propria acqua anche al Comune di Menaggio Aggiunge Michele Spaggiari, sindaco di Menaggio. “L’acqua verrà distribuita alle famiglie attraverso i volontari della CRI di Menaggio che già si occupano della distribuzione di viveri e buoni spesa in accordo con il COC di protezione Civile attivato dal Comune di Menaggio. Questo ennesimo gesto di generosità da parte della famiglia Vaccani testimonia il legame della Acque Minerali Val Menaggio con il territorio e la Sua gente”.

Acque Minerali Val Menaggio ha sempre dimostrato, nei suoi oltre cinquant’anni di storia, una grande attenzione nei confronti del territorio e delle sue persone. Diversi progetti sono stati sviluppati negli ultimi anni, con notevoli investimenti per minimizzare l’impatto industriale sul territorio e supportarne la crescita. “Non potevamo restare insensibili ai bisogni della popolazione e soprattutto delle fasce più deboli duramente colpite e ulteriormente indebolite da questa crisi”. – commenta Anna Maddalena Giugno, amministratore delegato dell’azienda – “Ringrazio i Comuni per aver immediatamente accolto la nostra donazione e di essersi adoperati con il proprio personale per portare Acqua Chiarella nelle case di chi ha più bisogno”.

Acque Minerali Val Menaggio
Acque Minerali Val Menaggio
è la società proprietaria di Chiarella e Fontelaura, i due marchi di acque minerali di alta qualità imbottigliati direttamente alla sorgente nel comune di Plesio, sopra Menaggio, sul Lago di Como. Mission di AMVM è produrre e distribuire acqua minerale di alta qualità, con un’offerta distintiva centrata sulla garanzia di prodotto e di servizio. Con 80 milioni di bottiglie vendute, AMVM ha una rete di distribuzione che si estende ben oltre il confine delle principali città italiane, raggiungendo i mercati della Cina, Australia, Israele, Germania, Svizzera, Malta, Emirati Arabi e tutta l’area del medio oriente. Il management giunto alla sua terza generazione – la quinta impegnata nel settore beverage – ha sempre dimostrato, nei suoi oltre cinquant’anni di storia, una grande attenzione nei confronti dell’ambiente e del CSR, mantenendo l’impianto produttivo sul territorio a soli 700 metri dalla fonte e con importanti investimenti per minimizzare l’impatto industriale sull’area geografica di riferimento.

Molino sul Clitunno: dall’Umbria le farine solidali per i medici

LE FARINE Molino sul ClitunnoÈ partito da Trevi l’abbraccio che l’Umbria ha voluto donare, ai medici impegnati in prima linea nella lotta al COVID-19. 

Un abbraccio che profuma di grano, simbolo di vita e di rinascita, che l’azienda Molino sul Clitunno ha voluto simbolicamente far arrivare agli eroi di questi giorni nostri.

Quando abbiamo saputo dell’iniziativa della Pizza Sospesa, promossa a Torino da Carlo Ricatto e dall’organizzazione no profit Specchio dei Tempi, non abbiamo esitato un attimo – afferma Anna Laura Marani, Responsabile delle Relazioni Esterne di Molino sul Clitunnoe abbiamo deciso di inviare il nostro contributo offrendo una fornitura delle nostre farine per sfornare ogni sera pizza ed altri prodotti da forno che i volontari torinesi distribuiscono a questi medici eroi in trincea. È un piccolo gesto che però siamo sicuri riscalderà il cuore e lo spirito di persone stremate da turni di lavoro incessanti. Crediamo fermamente nella responsabilità sociale d’impresa e da sempre sosteniamo progetti che possano dare un valido sostegno al territorio locale umbro. Questa volta purtroppo la causa è di portata mondiale ma non abbiamo avuto alcun dubbio nell’appoggiare questa iniziativa solidale e abbiamo fatto varcare alle nostre farine, i confini dell’Umbria per aiutare chi in quel momento ne aveva più bisogno

Ma la Pizza Sospesa non è rimasta la sola iniziativa e a mano a mano, sono nate altre importanti azioni di solidarietà anche in Umbria.

Portare un contributo nel proprio territorio di appartenenza è indubbiamente una grande emozione per tutti noi, – prosegue Anna Laura Marani – perché ci sentiamo ancora più legati e sinergici con la nostra regione. Siamo stati felicissimi quindi di poter donare attraverso l’iniziativa promossa da Solidart e dagli chef Ciccotti e Angelucci, la farina di Molino sul Clitunno per la realizzazione di pasti per i medici dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Oggi più che mai, il valore della farina ha assunto anche una declinazione simbolica. In questo periodo di quarantena ci siamo ritrovati molto spesso intorno ad un tavolo in cucina ad impastare con tutta la famiglia e sapere che la nostra farina è stata anche un elemento di unione, di convivialità regalando un momento di serenità all’interno delle case, ci regala una grande soddisfazione e ci ripaga dei tanti sforzi che stiamo affrontando in questo difficile momento per il nostro Paese”.

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