Home Notizie Attualità Horeca e restrizioni: la testimonianza di alcuni ristoratori che reagiscono

Horeca e restrizioni: la testimonianza di alcuni ristoratori che reagiscono

Le restrizioni imposte dal DPCM 25 ottobre pesano sull'Horeca. Ma ci sono realtà che reagiscono, esempi virtuosi di cui vi vogliamo parlare.

Dopo alcuni giorni trascorsi dall’approvazione del DPCM 25 ottobre che, come è possibile leggere nella nostra news “DPCM 25 ottobre: le reazioni del mondo Horeca alle nuove restrizioni” ha portato a nuove restrizioni e difficoltà nel mondo Horeca, ecco alcune testimonianze di ristoratori che fanno i conti con la nuova realtà. In parte adattandosi e in parte studiando nuove strategie per andare incontro ad abitudini diverse, che siano momentanee o a lungo termine.

MU DIMSUM – via Aminto Caretto 3 Milano

Il ristorante di Suili Zhou resta aperto come sempre 7 giorni su 7, con il menu abituale, per il servizio a pranzo dalle ore 12 alle 15. Come da norme in vigore, l’accesso è caldamente consigliato su prenotazione, facilmente effettuabile dal sito mudimsum.it.
Inoltre, dopo il grande successo della consegna a domicilio lungo tutto il periodo del lockdown e anche oltre, oggi il servizio si rinnova e riprende a ritmo serrato per il pranzo e la cena, a Milano e nelle zone limitrofe, sempre effettuato dallo staff del ristorante. Si arricchisce però di una novità: la possibilità di ordinare prodotti surgelati e piccoli utensili della cucina cinese, come le vaporiere.
MU ha infatti deciso di introdurre il “frozen delivery”: i bao e i ravioli vengono consegnati surgelati, per mantenere intatti il sapore e le proprietà del cibo e permettere ai clienti di consumarli quando preferiscono. Tutti gli ordini possono essere effettuati tramite lo shop online dedicato al servizio di consegna a domicilio su mudimsum.it
MU Corso Como e il recente MU Paolo Sarpi continuano le attività di take away e di delivery attraverso le maggiori piattaforme di consegna, come di consueto.

ACQUADA – Via Eugenio Villoresi, 16, Milano

Il ristorante di Sara Preceruti ha deciso di dedicare ai suoi clienti un servizio completamente su misura.
Acquada, infatti, rimane aperto per il servizio a pranzo solo su prenotazione, ma lascia ai clienti la possibilità di un’esperienza riservata, prenotando ciascuna delle tre sale in esclusiva, per tavoli fino a quattro ospiti, senza alcun costo aggiuntivo.
Inoltre, a partire dal 9 novembre Sara Preceruti sarà impegnata per la prima volta con il suo servizio di consegna a domicilio e asporto. I piatti creativi di Acquada arriveranno nelle case dei clienti accompagnati da piccoli assaggi omaggio, sconti speciali per chi sceglierà di prenotare il pranzo al ristorante e brevi contenuti video, accessibili via QRcode, in cui la chef racconterà come terminare le preparazione dei piatti direttamente nella propria cucina, per non perdere il piacere di un contatto (quasi) diretto tra chef e clienti. All’asporto e al delivery sarà dedicato un menu speciale, creato appositamente da Sara Preceruti per essere finito, impiattato e consumato a casa in autonomia. Tutti i piatti del menu saranno ordinabili via web, nel nuovo shop online sul sito acquada.com. Lo shop sarà pronto a breve e permetterà anche l’acquisto di marmellate di stagione, pane, grissini e piccola pasticceria, tutto preparato espresso nella cucina di Acquada.

OLIO – Via SP233 Varesina 1 Origgio (VA)

Tecnologie sanitarie all’avanguardia per la purificazione dell’aria, create su misura, oltre a un menu per asporto e delivery in progress: tutte le novità di Olio saranno oggetto di un comunicato stampa a parte, che avremo cura di farvi avere nei prossimi giorni.

LA GRIGLIA DI VARRONE – Via Alessio di Tocqueville, 7 Milano

Il tempio della carne di Massimo Minutelli per il momento chiude i battenti, in attesa di chiarirsi le idee sulle norme attuali e sperando in un rapido dietrofront delle Istituzioni sugli orari di chiusura. L’esperienza culinaria a La Griglia di Varrone, pur dando il massimo anche durante il pranzo, non può prescindere dall’atmosfera serale e dalla disponibilità di tempo per degustare a pieno i sapori delle migliori carni del Mondo. Massimo Minutelli e il direttore Tony Melillo si prendono dunque il tempo per valutare un’apertura nel week end, ancora non definita.

VIEL – Viale Monza, 222 Milano

La storica gelateria Viel di Viale Monza affronta questa nuova fase concentrandosi sul gelato, disponibile anche in confezione regalo, e su una nuovissima produzione di semifreddi monoporzione. Sempre aperta per l’asporto e attiva con un servizio di delivery diretto e personalizzato, Viel ha scelto di cancellare l’abituale mezza giornata di chiusura, restando a disposizione dei clienti sette giorni su sette a orario continuato. All’interno dello spazio, i tavolini disponibili per la consumazione fino alle ore 18 sono tutti dotati di plexiglass, una scelta che permette la consumazione in negozio in tutta sicurezza. Ogni volta possibile, Viel sceglie materiale monouso e riciclabile, mentre i coni sono ricoperti da una carta protettiva per la massima tutela del cliente.

CONGUSTO GOURMET INSTITUTE – Via Bernardo Davanzati, 15 Milano

Proseguono senza sosta i corsi professionali e amatoriali di Congusto. Con allievi e docenti strettamente controllati, protocolli osservati scrupolosamente, aule differenziate e corpo insegnanti diverso per le lezioni amatoriali e professionali, Congusto Gourmet Institute affronta l’autunno con preparazione e una struttura all’altezza delle esigenze del periodo. Per i professionisti cuochi di domani continuano le lezioni in parte in presenza e in parte in modalità e-learning grazie alla piattaforma approntata già durante il lockdown. Non si fermano neppure le iniziative in programma, come l’Open Day autunnale, quest’anno programmato in modalità digitale per il 7 novembre, che offrirà ottimi spunti di riflessione a tutto il settore food.

LONGINO & CARDENAL – Via Ambrogio Moroni, 8 Pogliano Milanese MI

Le problematiche attuali non scalfiscono i progetti di Longino & Cardenal: l’azienda leader nella fornitura di cibi rari e preziosi al settore Horeca e, da marzo 2020, anche ai clienti finali grazie allo shop online con consegna a domicilio, ha lanciato dall’inizio di ottobre la Phygital Food Academy e il progetto digitale “La Cucina di Longino” che coinvolge pubblico, produttori, influencer, giornalisti. La prossima puntata, tutta digitale, andrà in onda su piattaforma Teams™ mercoledì 4 novembre e sarà dedicata a un ingrediente affascinante quanto delicato da cucinare: la selvaggina.
Assistere e partecipare alle puntate è gratuito e dà accesso a sconti esclusivi da utilizzare sullo shop di Longino. Per partecipare è sufficiente seguire il link pubblicato di volta in volta sulla pagina Facebook di Longino & Cardenal.

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