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Gin Peter in Florence alla fiera Bar Convent di Berlino

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Peter in Florence - Bar Convent Berlino

Dalle colline toscane a Berlino: il gin Peter in Florence, distillato totalmente made in Tuscany, sarà protagonista al Bar Convent, dal 7 al 9 ottobre 2019 a Berlino (stand 1-B61), la più importante fiera internazionale dedicata al mondo del bartendering e del beverage.

Durante la manifestazione saranno presentati i nuovi formati della bottiglia, la versione mignon e quella da 1 litro, e sarà inoltre possibile assaggiare il distillato sia liscio, che in versione cocktail, grazie ai gin tonic preparati al momento proprio allo stand.

Lo stand che Peter in Florence ha pensato per la fiera berlinese richiama a pieno le atmosfere “rustiche” toscane del casolare Podere Castellare, dove il gin viene prodotto. Podere Castellare è un eco – resort immerso campagna del Chianti più segreto, tra vigneti, boschi e uliveti secolari, 35 ettari di terreno attorno al quale si coltivano iris e ginepro e nella vecchia cantina, adesso si trova il laboratorio di produzione del gin.

La zona dove Peter in Florence viene prodotto vanta una lunga tradizione nella coltivazione delle botaniche e della produzione del gin: primi tra tutti a cimentarsi in questa specialità furono i monaci della vicina Abbazia di Vallombrosa (sorta nel 1036). Dal 1400 fino alla soppressione napoleonica i monaci coltivarono erbe mediche e botaniche; a Vallombrosa ancora oggi utilizzano le stesse ricette del 1400 e il processo di macerazione con le bacche di ginepro in infusione.

Peter in Florence mette al centro l’iris, icona di Firenze, di cui vengono usati non solo la radice, come da tradizione, ma anche i petali. È un gin classico, in osservanza alle regole del London Dry Gin, ma innovativo, anche per l’uso delle varie botaniche.

Quattordici in tutto quelle che lo compongono, quasi tutte locali: oltre al ginepro e all’iris, la scorza di bergamotto fresca, quella di limone essiccata, il coriandolo, le bacche di rosa, i fiori di lavanda e di rosmarino freschi. Tutti provenienti da micro-produttori locali specializzati e bio. A cui si aggiungono: la radice di angelica dalla Francia, la corteccia di cassia dalla Cina, il cardamomo dal Marocco, le mandorle amare dalla Spagna e i grani del Paradiso dall’Africa Occidentale.

Per saperne di più clicca qui e leggi il nostro articolo Peter Florence: l’esclusivo gin made in Italy

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