Home Notizie Innovazione Getfy: l’aggregatore di servizi digitali per i ristoranti

Getfy: l’aggregatore di servizi digitali per i ristoranti

Cesare Vicentini e Davide Sardei, giovani talenti under 30 del mondo imprenditoriale italiano, presentano ufficialmente Getfy (https://www.getfy.it/), il primo aggregatore di servizi smart che permette di creare un canale di comunicazione diretto tra negoziante e consumatore. Grazie a Getfy, è possibile fare e ricevere ordini di take away o al tavolo, sfruttare il menu digitale, chiamare il cameriere e pagare direttamente dal proprio smartphone. Getfy, disponibile per Android e iOS, è nata con l’intento di supportare il mondo della ristorazione ma si declina perfettamente a qualsiasi tipo di attività commerciale. 

A causa dell’emergenza sanitaria, il mondo della ristorazione ha dovuto rapidamente adeguarsi mettendo a disposizione dei propri clienti una serie di strumenti digitali adeguati. Ad oggi, infatti, sono disponibili sul mercato diverse applicazioni per ogni esigenza: da quelle per la gestione del locale, a quelle per ordinare cibo a domicilio oppure prenotare un tavolo. Per tutto esiste un’App ma sia clienti che esercenti devono utilizzarne più di una per ogni scopo. Getfy permette, attraverso un’unica piattaforma, di consultare il menù in formato digitale e ordinare in take away, delivery o anche al tavolo. Per sfruttare i vantaggi dell’App è sufficiente inquadrare il QRCode o eseguire una scansione del tag NFC all’interno del locale o direttamente al tavolo e infine scegliere di che servizi si vuole usufruire. 

Il progetto nasce dall’idea di due giovani talenti vicentini, Cesare Vicentini e Davide Sardei (rispettivamente 27 anni e 25 anni) che hanno voluto snellire il processo di ordinazione e ritiro degli alimenti. Ad oggi, a soli pochi mesi dall’arrivo sul mercato, l’App ha però coinvolto anche il mondo delle discoteche e dei locali notturni. 

I vantaggi per i consumatori 

L’App consente ai consumatori di ordinare il cibo comodamente da casa o al tavolo del ristorante, evitando quindi contatti diretti e prevenendo il contagio da Coronavirus. 

Getfy può risultare particolarmente utile per i lavoratori in pausa pranzo, che solitamente hanno poco tempo a disposizione per consumare un pasto completo e che quindi, con l’App, possono organizzarsi per tempo,ordinando dal proprio smartphone prima ancora di essere arrivati al ristorante. È anche utile a coloro che prenotano un tavolo al ristorante e vogliono chiedere direttamente ulteriori aggiunte, come ad esempio un seggiolino per bambini o indicare la presenza di una persona vegetariana o con allergie o intolleranze. Anche nei locali notturni l’App si sta rapidamente sviluppando come strumento anti contagio, in quanto permette di prenotare con anticipo a unevento e di fare ordinazioni senza doversi alzare creando assembramenti al bancone. 

I vantaggi per gli esercenti: Getfy punta alla loro digitalizzazione 

Getfy mette a disposizione dell’esercente anche uno strumento in grado di far crescere il fatturato del proprio esercizio commerciale, ad esempio grazie alla suddivisione delle ordinazioni per fascia oraria con limite massimo di clienti ordinanti e senza avere così sovrapposizioni di ordini o ritardi di evasione. Inoltre, grazie alle funzioni di Up Selling, sarà possibile consigliare al cliente una birra artigianale da poter abbinare alla pizza ordinata o un dolce fatto in casa per concludere la cena. La versatilità delle funzioni di Getfy è volta a non vincolare l’esercente all’utilizzo di tutti i moduli presenti, bensì solo a quelli di proprio interesse.

Con l’applicazione ogni esercente può tenere traccia dei propri consumi di materie prime, sapendo perfettamente e in qualsiasi momento quanta ne viene utilizzata, così da potersi organizzare con l’approvvigionamento, comprendendo inoltre quali sono i giorni o i gli orari più profittevoli per il suo business. Getfy include un’App gestionale per monitorare tutte le attività del locale comodamente da remoto. È ad esempio possibile accettare le ordinazioni o aggiungerne di nuove, visualizzare i tavoli disponibili e lo stato degli ordini, consultare le notifiche e le richieste dei clienti e gestire il magazzino. Ogni esercente può configurare il profilo del proprio locale, dall’immagine al menù digitale, impostare i costi di consegna o inserire qualsiasi ulteriore indicazione voglia comunicare alla clientela. 

Abbiamo sviluppato Getfy perché sappiamo quanto il mondo delle App sia intuitivo e pratico ma al tempo stesso ci siamo resi conto di come mancasse sul mercato un’applicazione che, attraverso un’unica piattaforma, potesse rispondere alle esigenze di consumatori ed esercenti – raccontano Cesare e Davide, i due founder di Getfy. –  A oggi il riscontro che stiamo ottenendo è incredibilmente positivo e in soli pochi mesi di attività siamo già arrivati a lavorare con svariate centinaia di realtà, dalle pizzerie ai sushi bar, andando così a confermare la piena versatilità e adattabilità del sistema Getfy. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgerne ulteriori 1000 esercenti entro la fine del 2020, andando a toccare tutti quei settori merceologici, come i locali notturni, i bar ma anche negozi alimentari e attività online, che siamo sicuri possano trovare in Getfy un alleato per il proprio business”.

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