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Foglia d’Oro: il vino “resistente” dalla Cantina Rauscedo

La Cantina Rauscedo ha presentato nel corso di Vinitaly a Verona una novità: il suo “Foglia d’oro” è un vino realizzato da vitigni resistenti alle principali malattie.

Incroci naturali di vitigni, che hanno ricevuto l’80% in meno di trattamenti con prodotti fitosanitari (rispetto alla viticoltura tradizionale), sono stati usati per creare un vino resistente alle principali malattie come peronospora e oidio.

Ci sono riusciti in Friuli, producendo un vino nato dalle varietà Soreli e Fleurtai. Una partita tutta naturale, nata dalla ricerca di varietà resistenti alle malattie che potessero essere adatte alla sperimentazione e agli incroci realizzati.

A dare il là al progetto è stata nel 1998 l’Università di Udine, con l’Isitituto di Genomica Applicata, e con importanti compagni di viaggio in quest’avventura di ricerca: gli Istituti di credito cooperativo e Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale nella produzione di barbatelle.

La resistenza di questa tipologia di vigneto nasce alla fine dell’Ottocento quando la fillossera, un parassita di origine americana, sterminò le radici di quasi tutte le piante di vite europea.

Quelle che si salvarono furono ritrovate fra i terreni ghiaiosi di Rauscedo, perché la fillossera non riesce a nutrirsi delle radici affondate in terreni sabbiosi, a causa della loro acidità. I vignaioli dell’epoca poterono quindi produrre dei vitigni resistenti proprio grazie alle barbatelle, innestate tra vitigni americani ed europei.

“Soreli” e “Fleurtai” sono le due nuove varietà resistenti alle malattie, dalle note fruttate e floreali, con pulizia e potenza aromatica. Il Fleurtai si presenta con un colore giallo paglierino intenso e profumi fruttati e speziati, con delicate note tropicali; in bocca è sapido e con una acidità ben equilibrata che non invidia nulla al friulano classico. Il Soreli ha sentori che ricordano il vegetale del Sauvignon.

Cantina Rauscedo, che ha programmato un investimento per rinnovare i macchinari di 8 milioni di euro, è una cooperativa friulana con 427 soci di cui un centinaio sotto i trent’anni, e 1700 ettari di superficie.

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