Fipe: nel II trimestre dell'anno cresce il fatturato della ristorazione ma preoccupa l'inflazione

Il Centro Studi Fipe fornisce alcuni dati sull'andamento dei pubblici esercizi durante l'estate: si registrano crescite rispetto al I trimestre 2021 ma desta preoccupazione l'inflazione

3 Sett 2021 - 05:41
Fipe: nel II trimestre dell'anno cresce il fatturato della ristorazione ma preoccupa l'inflazione
Nel secondo trimestre 2021 il fatturato della ristorazione è cresciuto del 64% rispetto al trimestre precedente e dell’82,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che si traduce in un incremento di 6 miliardi di euro che tuttavia non è sufficiente a recuperare le pesanti perdite subite durante il II trimestre del 2020. Secondo l’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, che ha rielaborato i dati Istat, infatti, il fatturato di bar e ristoranti registrato la primavera scorsa resta inferiore del 34,4% a quello conseguito nel 2019. “Il rimbalzo registrato nel 2021 rispetto al 2020 – spiega l’Ufficio Studi – è certamente viziato dai 48 giorni di chiusura forzata che sono stati imposti alle imprese del settore durante il secondo trimestre 2020. Ma questo rimbalzo avrebbe potuto essere più significativo se, durante la primavera scorsa, bar e ristoranti non avessero dovuto fare i conti con gli effetti negativi determinati dai cambi di colore delle Regioni e le conseguenti misure restrittive. I dati dimostrano che la strada da recuperare è ancora lunga e dunque bisogna auspicare che la stagione di misure che penalizzano le imprese sia alle spalle”. Un altro dato fornito da Fipe che desta preoccupazione per il futuro dei pubblici esercizi riguarda il blocco dei prezzi; nell'alta stagione - tra maggio e agosto - i prezzi di ristoranti e bar sono aumentati di appena lo 0,8%, due decimi di punto al di sotto dell’inflazione generale. Anche su base annua, la crescita dei prezzi del settore risulta più bassa rispetto al dato nazionale: l’incremento dell’inflazione si è fermato al 2%, un decimo di punto al di sotto della media generale. “La debolezza della dinamica inflazionistica di settore – commenta l’Ufficio Studi di Fipe, Federazione italiana dei Pubblici esercizi – indica il permanere di un quadro di incertezza che preoccupa fortemente le imprese. I prossimi mesi non saranno facili perché l’evoluzione del quadro sanitario e della campagna vaccinale non consente di sgomberare definitivamente il campo da un possibile ritorno della stagione delle misure restrittive”. [caption id="attachment_56141" align="aligncenter" width="948"]ristoratoretop, locali Restaurant Staff Setting Table in Restaurant for Reception[/caption] [contact-form-7 id="1103" title="Form Articoli"]
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