Home Associazioni Federalberghi Lecco: buona la stagione ma manca personale nelle strutture
Traduci l'articolo nella tua lingua ArabicChinese (Simplified)EnglishFrenchGermanHindiItalianJapanesePolishPortugueseRomanianRussianSpanish

Federalberghi Lecco: buona la stagione ma manca personale nelle strutture

0
Federalberghi Lecco

Federalberghi Lecco presenta una stagione estiva iniziata nel migliore dei modi, nonostante una falsa partenza a maggio a causa del cattivo tempo, giugno ha dato ottime soddisfazioni. Ma come ogni medaglia d’oro, questi dati presentano una risvolto negativo: la mancanza di personale nelle strutture.

Il presidente di Federalberghi Lecco e vicepresidente vicario di Confcommercio Lecco, Severino Beri, condivide l’allarme che tanti colleghi stanno lanciando, compreso l’ultimo di pochi giorni fa da parte del presidente della associazione Commercio Riva Romantica (Lago di Como, zona Brienno-Moltrasio).

Beri ha così commentato i dati: “Quella della carenza di addetti è una realtà contro cui ci scontriamo da diverso tempo e quest’anno pare essersi accentuata. Credo ci siano diversi fattori da considerare. Da un lato c’è la fatica a trovare personale specializzato: dai cuochi ai camerieri passando per la reception. In alcuni casi gli operatori hanno riscontrato mancanza di requisiti base, come ad esempio la conoscenza dell’inglese, ma in alcuni casi anche la scarsa disponibilità ad accettare orari che inevitabilmente sono quelli di una struttura turistica. Nello stesso tempo ci sono difficoltà anche a trovare persone per profili diversi, come i lavapiatti o gli addetti alle camere. La sensazione è che molti giovani che cercano un lavoro si stiano facendo sfuggire delle opportunità per provare un’occupazione sicuramente impegnativa ma anche gratificante non solo dal punto di vista economico“.

Severino Beri -- Federalberghi Lecco

Dopo avere individuato due cause a suo avviso essenziali per questa “crisi”, fa un appello ai giovani, perché si avvicinino con più entusiasmo e fiducia a professioni sicuramente impegnative ma di grande soddisfazione per chi le pratica.

Oggi viviamo un’emergenza anche nel Lecchese: la stagione è nel vivo e tanti hanno ancora posti scoperti. Il problema è complesso e va affrontato da diversi punti di vista. Credo ci sia un’azione formativa da continuare con i diversi istituti del territorio che preparano i ragazzi: tanto è stato fatto ma tanto resta ancora da fare. Inoltre si può incidere molto anche sul fronte dell’incontro tra domanda e offerta: la bella iniziativa Job Turismo Lecco – la piattaforma virtuale pensata e voluta da Confcommercio Lecco e da Fipe Lecco e dedicata al mondo della ristorazione e della ricettività Lecchese – a mio avviso può crescere e arrivare a facilitare ancora di più l’incontro tra chi sta cercando un impiego e chi offre un lavoro. Poi c’è un aspetto culturale: ancora oggi troppi ragazzi guardano con diffidenza a questo mondo, mettendo in risalto sopratutto le rinunce personali che comporta. Ma se davvero Lecco vuole essere sempre più protagonista nel turismo, anche i giovani e i potenziali lavoratori devono comprendere il valore di una occupazione nel settore della ricettività e della ristorazione“.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
5/5 (3)

Lascia una valutazione

Suggerisci una correzione all’articolo

[recaptcha]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here