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Culligan. Più acqua a km zero per l’ospitalità grazie a Direttiva UE e bonus filtri

Pubblicate le indicazioni per accedere al Bonus filtri e depuratori. Culligan offre le soluzioni perfette per l'ospitalità.

Scelte virtuose sul fronte della sostenibilità ambientale, che in parte guidano la ripartenza dei pubblici esercizi e dell’ospitalità, sono incentivate dall’entrata in vigore della nuova Direttiva UE in materia di acqua potabile le cui disposizioni coinvolgono, non solo l’ambito domestico, ma anche il mondo dell’Hospitality

Un cambio di passo a favore di consumi di acqua più responsabili in ottica plastic-free: la Direttiva, infatti, promuove l’acqua del rubinetto invitando i gestori di bar, ristoranti, mense, hotel a servirla a titolo gratuito o a prezzi modici ai propri clienti.

In questo contesto, un aiuto per allinearsi alla Direttiva Europea arriva dal nuovo Bonus Filtri e Depuratori che consente di acquistare sistemi di affinaggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica beneficiando delle detrazioni fiscali al 50%.

Per ogni esercizio pubblico il limite massimo di spesa che dà diritto al credito d’imposta è di 5.000 euro. Nel caso di installazione di questi sistemi è dunque disponibile un bonus fiscale fino a 2.500 euro, parametrato per tener conto dell’ammontare di spesa disponibile per l’intera platea dei beneficiari (5 milioni di euro per annualità).

Tra le soluzioni più avanzate di affinaggio dell’acqua del rubinetto che consentono agli esercizi pubblici di accedere alle detrazioni del Bonus,  la linea di frigogasatori SELFIZZ e AQUABAR di Culligan, in grado di erogare acqua filtrata fredda, calda e frizzante in base a diversi gusti ed esigenze della clientela.

Servire acqua affinata fresca o a temperatura ambiente, liscia o frizzante, direttamente dal rubinetto è una soluzione che tutti i ristoratori possono scegliere e che garantisce una serie di vantaggi sia sul piano gestionale che su quello economico. Per migliorarne ulteriormente la qualità, inoltre, esistono soluzioni avanzate in grado di erogare acqua filtrata al punto d’uso, leggera e priva di cattivi sapori, odori ed eventuali sostanze inquinanti presenti nelle tubature del locale. 

A partire dal minor impatto ambientale: il consumo di acqua alla spina azzera le emissioni di CO2 causate dal trasporto su strada delle bottiglie e contrasta l’inquinamento generato dalla produzione e dallo smaltimento della plastica monouso.  

Un ulteriore vantaggio è il risparmio di spazio e tempo: l’acqua affinata a KM0 solleva il gestore dai problemi di approvvigionamento e stoccaggio di vuoti e pieni. Inoltre, le vetrine refrigerate – che consumano molta più corrente elettrica rispetto ad un frigogasatore per acqua – non dovranno più contenere decine di bottiglie e potranno, così, essere utilizzate per bibite e vini. 

Non ultimo il risparmio economico: mettendo a paragone i costi sostenuti da un ristorante di 120 coperti giornalieri che, mensilmente, spende circa 375 euro per l’approvvigionamento dell’acqua in bottiglia, il risparmio di un’attività che utilizza solo acqua del rubinetto erogata tramite le soluzioni Culligan arriva fino al 70%.

La personalizzazione: lʼacqua addizionata con anidride carbonica al momento della spillatura ha un gusto più appagante rispetto a quella in bottiglia, che è stata addizionata mesi prima. L’Aquabar di Culligan, per esempio, consente di scegliere il livello di gasatura preferito. 

“L’acqua a KM0 è vista sempre di più come elemento di differenziazione di uffici ed esercizi pubblici che sposano la causa del plastic-free attraverso un’azione concreta come quella di eliminare l’acqua in bottiglia e l’adozione di un sistema di filtrazione. Tra le regioni più virtuose Emilia Romagna, Lombardia e Toscana”, commenta Lauro Prati, Direttore Business Unit Commercial & Industrial di Culligan e Vice Presidente di Aqua Italia. “In questo scenario, l’istituzione del nuovo Bonus filtri e depuratori rappresenta un decisivo passo avanti verso consumi d’acqua più consapevoli ed ecosostenibili. In primis perché incentiva l’uso dell’acqua del rubinetto. In secondo luogo, perché i sistemi per il trattamento dell’acqua vengono ufficialmente riconosciuti dal legislatore come elemento fondamentale di una politica mirata sia alla tutela ambientale che a garantire un’acqua al punto d’uso ancora più buona e sicura”. 

 

Culligan.
Fondata nel 1936, Culligan International è leader mondiale nei sistemi di trattamento dell’acqua, presente in oltre 90 Paesi. Culligan progetta, produce e distribuisce soluzioni su misura di affinaggio e qualificazione dell’acqua per tutti i settori: dagli acquedotti municipali alle applicazioni per il settore ospedaliero e medicale, dai sistemi per uso domestico ai grandi impianti destinati all’industria, fino alle piscine più esclusive e le grandi navi. Le tecnologie all’avanguardia, la costante attività di ricerca e l’eccellente e capillare servizio di assistenza fanno di Culligan – che nel 2020 ha raggiunto un fatturato di 1,3 miliardi di dollari – un qualificato punto di riferimento per il settore. In Italia, dove l’azienda è presente dal 1960, Culligan è leader del settore e prima tra le imprese più importanti per fatturato nell’ambito del trattamento acqua. Dal nostro Paese – dove risiedono un centro produttivo e un centro R&S all’avanguardia a Cadriano Di Granarolo Dell’Emilia (BO), un centro produttivo a Corsico (MI), oltre una decina di sedi commerciali regionali e una serie di società controllate – Culligan Italiana coordina inoltre il business del Gruppo per l’intera area EMEA.

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