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Ci Sta è la prima pizzeria italiana a diventare Società Benefit

Diventa società benefit e intraprende il percorso per la certificazione B Corp: Ci Sta conquista il primato come pizzeria italiana.

Ci Sta, pizzeria 100% italiana nata dall’idea del manager italiano Nico Grammauta, protagonista nel settore del food retail, promette una rapida espansione in Italia con un approccio etico e sostenibile. Per questo, all’inizio della sua crescita, ha modificato la propria forma giuridica in società benefit e ottenuto la certificazione da parte di B Lab, l’ente internazionale di certificazione che valuta i criteri prestabiliti di selezione.

Tutto questo si traduce in un impegno con e per il futuro: il manifesto di Ci Sta oggi vede definite le parole e gli obiettivi che rappresenteranno l’insegna nei prossimi mesi: riduzione dell’impatto ambientale (attraverso la massimizzazione dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o a basso impatto rispetto alle alternative di mercato), contrasto allo spreco di cibo, valorizzazione delle eccellenze agro-gastronomiche italiane e valorizzazione del territorio, supporto a organizzazioni impegnate in attività di beneficenza a favore della comunità, e in particolare di categorie di persone in difficoltà o svantaggiate, promozione del talento individuale come fondamento di una cultura che incoraggia il lavoro di squadra. In poche parole: ambiente, territorio, filiera, persone, comunità, prodotto.

In qualità di Società Benefit Ci Sta intende perseguire una o più finalità di beneficio comune e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse. Il nostro sogno, al quale lavoriamo con dedizione, è raggiungere la certificazione di B Corp nel corso del 2022”, Nico Grammauta.

Ci Sta, società Benefit: un modello più attento all’ambiente e alle persone

Il modello societario della Società Benefit, nato nel 2010 negli USA con il nome di Benefit Corporation, è stato recepito in Italia a partire dall’inizio del 2016 quando il nostro ordinamento ne ha riconosciuto lo status giuridico mediante l’introduzione dell’art. 1, commi 376-383 e allegati 4 – 5 della legge n. 208/2015 (“Legge di Stabilità 2016”).
Una Società Benefit è una nuova forma giuridica d’impresa for profit che aggiunge nel proprio oggetto sociale, alla finalità di profitto, la formale finalità di distribuzione di valore condiviso, che viene configurato come un obbligo di natura statutaria.

Ci impegniamo a rispettare le promesse fatte, a realizzare e a implementare, di anno in anno, il nostro impegno con progetti mirati, che condivideremo con tutti i nostri stakeholder, che misureremo nei risultati e che racconteremo nella Relazione di impatto che pubblicheremo sul nostro sito internet”.

Ci Sta, insegna associata a UBRI (Unione Brand della ristorazione Italiana) di cui condivide gli obiettivi, è una pizzeria 100% italiana dove il concetto di bellezza, inclusione e sostenibilità sono protagonisti, ha puntato su un menù con sole materie prime italiane ed eccellenze provenienti da tutte le regioni, dal Sud al Nord Italia. Un vero e proprio viaggio italiano che parte dalla Sicilia, con i suoi pomodori, passa dalla Campania – regno indiscusso dei migliori prodotti caseari – e attraversa gli uliveti della Puglia, fino ad arrivare in Friuli Venezia Giulia, con il suo prosciutto di Cormons. Il tutto servito con un impasto realizzato con grano 100% italiano proveniente da coltivazioni biologiche.

Ci Sta – il cui payoff non a caso è “Friendly Pizza”, un concetto inclusivo che mette al centro le persone – celebra la tradizione gastronomica italiana esaltando i sapori delle materie prime d’eccellenza di tutte le regioni italiane.

Il percorso con Lexant

Guidata in questo percorso dall’avv. Simona Cardillo di Lexant, con il supporto dello studio notaio Pantè, la società titolare del brand Ci sta ha scelto di trasformarsi in Società Benefit, modificando il proprio statuto ed assumendo formalmente l’impegno a creare valore non solo per gli azionisti, ma per tutti i propri stakeholders, comunicando con trasparenza e responsabilità l’impegno assunto secondo la normativa introdotta con legge 208/2015 (Legge di stabilità 2016).

La pizzeria 100% italiana, ultima nata dall’esperienza del manager italiano Nico Grammauta, promette di adoperarsi nella riduzione dell’impatto ambientale e dello spreco di cibo, nella valorizzazione delle eccellenze agro-gastronomiche italiane e nella valorizzazione del territorio e della comunità, promuovendo il talento individuale e spirito di squadra.

La società, supportata da Lexant e da Nativa, punta a diventare BCorp entro il 2022.

Lexant

Fondato e guidato dagli avvocati Anna Caimmi e Andrea Davide Arnaldi, Lexant si avvale di un team di 30 professionisti tra avvocati e fiscalisti, distribuiti su quattro sedi in Italia, Milano, Roma, Verona e Lodi. Il portafoglio clienti è composto da multinazionali e PMI operanti in ogni industry, che affidano a Lexant consulenza e assistenza in tutte le discipline del diritto sia in ambito giudiziale che stragiudiziale.
Forza, operosità e laboriosità, disponibilità al sacrificio, forza dell’intelligenza collettiva, spirito di squadra, competenza tecnica, ingegnosità, efficienza organizzativa. Questi i valori in cui Lexant si riconosce.

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