Home Gare & Concorsi Chiaropuro è il “miglior vino bianco veneto” per Mundus Vini

Chiaropuro è il “miglior vino bianco veneto” per Mundus Vini

0
Chiaropuro Mundus Vini 2018

La giuria dell’autorevole concorso enologico internazionale Mundus Vini ha assegnato la medaglia d’oro a Chiaropuro Bianco Veronese lGT della selezione Rocca Sveva, attribuendogli anche il prestigioso titolo di “miglior vino bianco veneto”.
Un risultato particolarmente gradito – commenta il Direttore Generale di Cantina di Soave Bruno Trentiniperché vediamo spesso premiati i nostri grandi vini DOC e DOCG della tradizione veronese, e siamo felici che ci vengano riconosciuti la qualità e lo stile anche dei nostri vini IGT. Non sono solo prodotti moderni e di tendenza che ci permettono di rimanere sempre al passo con i tempi e di andare incontro alle esigenze dei consumatori, sono vini qualitativamente ottimi, che possono permettersi il lusso di essere anche particolari e inconfondibili, perché liberi di esprimersi, essendo meno vincolati dai disciplinari di produzione rispetto ai vini DOC e DOCG“.

Chiaropuro: il bianco da medaglia d’oro

Chiaropuro” è un blend di vitigni a bacca aromatica, coltivati sulle colline veronesi (Incrocio Manzoni, Müller Thurgau, Garganega e Moscato). Il vino è ottenuto a seguito di una sovramaturazione delle uve in pianta, cui seguono dieci giorni di appassimento sui graticci e una vinificazione e affinamento in acciaio.

Luca Maroni nel suo “Annuario – I Migliori Vini Italiani” lo definisce così:
Come sempre dal frutto floreale e inossidato all’olfatto, il Chiaropuro Rocca Sveva si conferma fra i migliori bianchi del Veneto. Non solo morbidezza e raro nitore enologico esecutivo, ma anche una densità estrattiva da campione di gran rango“.

Così lo descrive invece la guida “Vinetia” dell’Associazione Italiana Sommelier:
Color giallo paglierino brillante. Bouquet agrumato di cedro, buccia di agrume, mandarino, che si apre pian piano verso sentori quasi tropicali di ananas. Sbocciano fiori di zagara e di ginestra. Tocchi di menta piperita e ortica scandiscono sentori che ricordano la pietra. Colpisce per l’incredibile beva grazie alla sua freschezza e a una lunga scia minerale con ritorni di sasso bianco. Carattere, eleganza e buona persistenza”

Il gradimento degli esperti, nel caso di “Chiaropuro”, sembra coincidere con quello dei consumatori.
Le vendite, sia dell’e-commerce che del canale tradizionale – spiega il Direttore – ci confermano che questo è un vino che piace molto, il target a cui ci rivolgiamo sono quei winelovers che nel vino ricercano qualità, ma che sono anche curiosi e attenti alle novità“.

Print Friendly, PDF & Email
Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here