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Centrale del Latte d’Italia chiude il 2018 in positivo

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Centrale del Latte d'Italia

Crescita dei ricavi e recupero delle marginalità per la Centrale del Latte d’Italia nel 2018 grazie anche allo sviluppo delle esportazioni rafforzato attraverso il canale del commercio online e del mobile con l’apertura del primo flagship store virtuale cinese su Tmall, la più grande piattaforma B2C di ecommerce del Gruppo Alibaba.

I ricavi netti del Gruppo CLI al 31/12/2018 risultano pari a 180,3 milioni di euro rispetto ai 178,1 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente, in aumento dell’1,2%. Il risultato operativo lordo (Ebitda) al 31/12/2018 cresce del 7,5% passando dai 7,2 milioni di euro al 31/12/2017 ai 7,7 milioni di euro al 31 dicembre 2018. Incrementa anche il risultato operativo netto (Ebit) che segna un +28,4% passando da 661 mila euro al 31 dicembre 2017 a 848 mila euro al 31/12/2018. Il risultato netto consolidato dopo le imposte e dopo l’iscrizione di imposte anticipate per 541 mila euro relative al Patent Box, è positivo per 398 mila euro rispetto al risultato netto negativo di 260 mila euro registrato al 31/12/2017. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 è negativa per 73,7 milioni di euro rispetto ai -62,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017 a seguito di investimenti in corso negli stabilimenti del Gruppo. I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione, presieduto da Luigi Luzzati, che ha nominato direttore generale Edoardo Pozzoli, 36 anni. Inoltre, a seguito del prossimo pensionamento di Vittorio Vaudagnotti, attuale Cfo, è stato nominato, con effetto a far data dal 15 aprile 2019, Giuseppe Bodrero, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, chief financial officer e investor relator di Centrale del Latte d’Italia.

L’azienda nasce dalla fusione di Centrale del Latte di Torino e Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno e costituisce il terzo polo italiano del latte. Un gruppo forte con un ampio portafoglio prodotti che copre le regioni di Piemonte, Veneto, Liguria e Toscana.

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