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Campionato Mondiale della Pizza 2018: vince la creatività

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campionato mondiale della pizza

Si è appena svolta la 27ª edizione del Campionato Mondiale della Pizza a Parma e i numeri sono straordinari. 773 iscritti e 1045 gare si sono svolte dal 9 all’11 aprile, decretando i campioni della pizza provenienti da tutto il mondo, più di 40 Paesi.
Fra gli ospiti, mercoledì 11 aprile lo chef tre stelle michelin Heinz Beck ha presieduto la giuria del trofeo “I primi piatti in pizzeria”, ma non si è limitato a guardare. Heinz ha anche mostrato al pubblico del Campionato di Parma una propria interpretazione della pizza.
Le oltre mille gare, suddivise in 11 categorie, verteranno sugli aspetti essenziali per realizzare un’ottima pizza: aspetto, creatività, velocità di realizzazione, cottura e gusto.
Pizza classica, Stile libero, Pizza senza glutine, Pizza in teglia, Pizza napoletana STG, Pizza in pala, Pizza più larga, Pizza a due, Pizzaiolo più veloce, Trofeo Heinz Beck e World Pizza Team.
La Pizza classica, realizzata a scelta in forno a legna o elettrico, cucinata e impiattata nel tempo massimo di 15 minuti, è stata tagliata a spicchi e data in assaggio alla Giuria che ha assegnato un punteggio in base a preparazione ai forni, gusto e cottura. Il campione del mondo della categoria si chiama Stefano Miozzo, di Cerea in provincia di Verona, e ha vinto il premio con il suo cavallo di battaglia: la pizza “Cortile dei nonni”. Gli ingredienti sono quanto meno insoliti e il suo estro, così come la bontà e la particolarità degli ingredienti, è stato premiato con punteggi altissimi. Per realizzare la pizza vincente, Stefano ha utilizzato coste, radicchio tardivo, foie gras, sale maldon vanigliato, piccione, aceto balsamico, bottarga di uovo di gallina e Parmigiano Reggiano, che è valso a Stefano anche il premio speciale Parmigiano Reggiano per la migliore pizza realizzata con il formaggio DOP.
La migliore Pizza in teglia è quella di Mirko Boniolo, “profumi di campagna”: pomodoro, mozzarella, asparagi verdi, scaglie di tartufo nero, pancetta al pepe, mimosa d’uovo, Parmigiano Reggiano.
Vincenzo Palermo, Eataly Moscow, si aggiudica il premio per la migliore Pizza Napoletana STG utilizzando antichi pomodori di Napoli “Miracolo di S. Gennaro” e mozzarella di bufala DOP.
La migliore Pizza in pala è la “Virginia” di Roberto Meloni: mozzarella di pecora,  spinacino, carciofi, carpaccio di muggini, pomodori datterini, olio evo, scorza di limone.
Gianni Pompetti vince il premio per la migliore Pizza senza glutine con la sua “Giusy”, con pomodori, stracciatella di mozzarella, alici del mar Cantabrico e timo.
La migliore Pizza a due, invece, è di Fabio Sebastiani e Marco Lavista, “gambero della passione”: crema di peperone, mascarpone, Parmigiano Reggiano, bufala affumicata, pomodorini caramellati, gambero rosso di Mazara, germogli di ravanello, menta, frutto della passione e vaniglia.
Il Trofeo Heinz Beck, Primi piatti in pizzeria, va a Gennaro Vingiano che ha realizzato guancioti farciti con ricotta di bufala, coulis di datterini gialli e rossi, alici di cetara, croccante di agerola e caciotta.
Il Campionato Mondiale della Pizza dà appuntamento a tutti gli amanti della pizza e professionisti del settore alla prossima edizione!

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