Barbaro Defender: la mascherina antivirus della torrefazione campana che sfrutta i filtri delle capsule

La torrefazione campana Caffè Barbaro ha ideato Barbaro Defender, una mascherina riutilizzabile che sfrutta i filtri delle capsule da caffè

23 Apr 2020 - 01:35
Barbaro Defender: la mascherina antivirus della torrefazione campana che sfrutta i filtri delle capsule
In questo momento in cui l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 va di pari passo con le difficoltà delle imprese e delle attività del nostro Paese, a causa delle misure contenitive, abbiamo bisogno anche di segnali positivi. Per questo Horecanews.it, tenendo fede al patto d'informazione con i suoi lettori, ha deciso di non fermare la normale programmazione ma di tenervi aggiornati sulle notizie del settore, anche per concedere un momento di svago dalle difficoltà del momento. La torrefazione campana Caffè Barbaro in questo periodo di emergenza sanitaria ha cercato di rispondere ad una nuova esigenza di mercato, ovvero quella dei dispositivi di protezione personale, elaborando un nuovo interessante progetto, che parte proprio dalla profonda conoscenza del settore del caffè. Tenendo conto della scarsa reperibilità sul mercato delle mascherine, oramai indispensabili per tutti, e il loro elevato costo – cresciuto anche a causa di speculazioni – la torrefazione ha progettato Barbaro Defender, una soluzione brevettata che riduce notevolmente i costi delle mascherine protettive garantendo una protezione contro il rischio di contagio più alta di quella offerta dalle normali mascherine chirurgiche. L’imprenditore Giovanni Iovine, proprietario di Caffè Barbaro, ha sviluppato il progetto della mascherina Barbaro Defender prendendo in considerazione la capacità filtrante delle normali capsule di caffè e la scarsa disponibilità di TNT – tessuto non tessuto – il materiale col quale vengono confezionate le mascherine chirurgiche tradizionali.  width=Da qui è partita l’idea di sostituire il TNT con il PVC medicale, quello normalmente utilizzato per produrre dispositivi sanitari (ad esempio le mascherine per aerosol), trasformando così un prodotto usa e getta (la mascherina chirurgica) in un prodotto riutilizzabile all’infinito, a cui vanno sostituiti solo i filtri. Per questi ultimi, sono stati utilizzati i filtri delle capsule da caffè (due per mascherina in modo da ridurre la condensa) che hanno un costo estremamente basso. Viene così ridotto drasticamente il costo di questo dispositivo di protezione, rendendolo accessibile a tutti e facilmente reperibile sul mercato, visto che il primo canale distributivo scelto dall’azienda è la Grande Distribuzione: supermercati ed ipermercati, seguiti poi da tutti i possibili punti vendita del retail, dalle tabaccherie alle edicole, dai negozi di detersivi fino alle farmacie. Un importante lavoro è stato compiuto per creare un packaging dedicato ai canali di distribuzione, grazie alla realizzazione di espositori dalla grafica accattivante, sui quali sono riportate tutte le indicazioni d’uso. Ogni espositore contiene 80 confezioni singole, (ovvero 80 mini box contenenti una mascherina e 10 filtri) su ognuna delle quali quali sono riportate le informazioni e le istruzioni per l’uso. Sono, logicamente, disponibili i ricambi dei soli filtri, in confezione da 10 unità.

barbaro defenderI VANTAGGI DI BARBARO DEFENDER

• Il primo è senza dubbio il vantaggio economico, dato il costo molto inferiore a quello proposto per le mascherine tradizionali. • Il secondo è l’alta capacità filtrante: la capsula, sul cui fondello è posizionato uno strato di carta filtrante, trattiene non solo le gocce di saliva, ma anche le microparticelle che la mascherina chirurgica tradizionale non riesce a filtrare. • Il terzo è la sicurezza: coperta da brevetto, la mascherina Barbaro Defender risponde a tutti i requisiti richiesti dalla normativa di riferimento*. È lavabile in lavastoviglie ed igienizzabile con qualsiasi prodotto sanificante (dai detergenti specifici al comune alcol). • Il quarto è la facile reperibilità: al supermercato, in farmacia, dal tabaccaio, in edicola, nei distributori automatici. • Il quinto è la vestibilità: è una mascherina in PVC, morbida ed ergonomica, trasparente in modo da non nascondere il viso e renderci riconoscibili anche in questo particolare momento della nostra vita. barbaro defender    width= *Prodotta ai fini di cui all’articolo 16, comma 2 D.L. 17 marzo 2020, n° 18, ed in conformità alle indicazioni della Circolare del Ministero Salute 0003572-P-18/03/2020 [contact-form-7 id="1103" title="Form Articoli"]
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