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Aumentano gli occupati nella Food Economy

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Cresce la Food Economy, lo rileva uno studio della Confartigianato che segnala un incremento dell’occupazione nell’ultimo anno del 4,8% nel segmento alimentare e bevande contro un +0,7% dell’Eurozona. Il fatturato delle imprese è invece registrato in 131,7 miliardi di euro che per il 18,1% viene esportato, un contributo alla crescita di 24,2 miliardi di valore aggiunto.

La Confartigianato ha rilevato questi dati da uno studio di settore, analizzando la performance delle piccole imprese e dell’artigianato alimentare e bevande, che pesa per l’1,6% del totale degli addetti di tutti i settori. Il comparto, secondo l’analisi di Confartigianato, ha una maggiore incidenza nel Mezzogiorno (2,9%), seguito dal Nord-Est (1,6%), Centro (1,3%) e Nord Ovest (1,1%). L’incremento occupazionale italiano (+4,8%) è stato superiore alla Spagna che cresce del 3,9%, Francia (+0,2%), Germania (-1,3%) e Regno Unito (-12,1%). Il positivo andamento dell’occupazione del settore è reso possibile proprio dalla performance delle piccole imprese e dell’artigianato alimentare.
Nel settore dell’Alimentare e bevande lavorano in imprese artigiane 157.262 addetti, pari al 35,6% del settore (10,1 punti percentuali superiore al 25,5% rilevato per il Manifatturiero); nelle piccole imprese con meno di 50 addetti si contano 274.212 occupati, pari al 62,1% del settore (8,1 punti percentuali superiore al 54,0% rilevato per il Manifatturiero).
Le regioni con il maggiore peso delle MPI dell’Alimentare e bevande sono Molise (4,1% dell’occupazione di tutte le imprese della regione), Sicilia (3,4%), Calabria (3,2%), Puglia e Sardegna (3,1%) e Basilicata (3,0%).
Per quanto riguarda le province, ai primi posti troviamo Nuoro dove gli occupati nelle piccole imprese di Alimentari e bevande sono il 5,8% degli addetti delle imprese della provincia. Seguono Trapani con 4,9% ed Enna e Ragusa con il 4,6%. Tra le altre ripartizioni troviamo il peso più elevato della food economy di piccola impresa ad Asti con 3,4% (prima provincia del Nord Ovest), Parma (prima provincia del Nord Est) con 3,4% e Viterbo con 3,1% (prima provincia del Centro). Più di un occupato su due nel settore Alimentare e bevande lavora nell’artigianato in Liguria, dove la quota è del 68,5%, seguita da Sicilia con 57,3%, Basilicata con 57,2%.

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