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Allo chef Xanty Elías il Basque Culinary World Prize 2021

Allo Chef Spagnolo Xanty Elías il Basque Culinary World Prize 2021 per la sua iniziativa Fundación Prenauta, che lavora per educare la prossima generazione su un’alimentazione sana

Lo Chef spagnolo Xanty Elías è il vincitore del Basque Culinary World Prize 2021 per la sua iniziativa Fundación Prenauta, che lavora per educare la prossima generazione su un’alimentazione sana.
L’ex ristorante di Xanty Elías, Acánthum, nella provincia andalusa di Huelva, è stato il primo ristorante della provincia spagnola a guadagnare una stella Michelin. Il suo ultimo progetto, il Finca Alfoliz, situato ad Aljaraque, che presto aprirà le sue porte, sarà un ristorante interamente incentrato sulla sostenibilità.

Xanty si è immerso in progetti sociali a beneficio di Huelva, che ha il più alto tasso di disoccupazione in Spagna. Ha quindi co-fondato nel 2017 la Fundación Prenauta con altri uomini d’affari locali, un’organizzazione senza scopo di lucro per promuovere la crescita economica, fornendo servizi di consulenza e facilitando progetti nelle aree di competenza dei fondatori. I progetti di Prenauta comprendono un incubatore di start-up per trovare fondi per gli imprenditori della regione.

Il tasso di obesità infantile in Spagna è il secondo più alto d’Europa con il 40% dei bambini in sovrappeso o obesi. Elías crede che sia possibile promuovere la salute e riformare il modo in cui le persone pensano e interagiscono con il cibo.
Per risolvere questo problema, la Fundación Prenauta ha lanciato nel 2018 “Los Niños se Comen El Futuro”, un’iniziativa che collabora con aziende e istituzioni di tutta l’Andalusia per fornire educazione culturale nelle scuole.
Il programma insegna agli studenti ricette andaluse tradizionali e mostra loro come applicare materie accademiche come matematica e chimica alla cucina, oltre a educarli su un’alimentazione sana.
Come parte del programma, gli chef visitano le scuole per fare dimostrazioni di cucina. Nell’anno scolastico 2019/20, il programma ha raggiunto più di 6.000 scolari in più di 100 scuole in Andalusia. Elías spera di estendere “Los Niños se Comen El Futuro” a tutta la Spagna.

La giuria del BCWP ha inoltre concesso un riconoscimento speciale a:
Kia Damon, regista (Stati Uniti d’America) è una stella nascente della scena culinaria americana, e una decisa sostenitrice della diversità in gastronomia.
Ana Estrela (Brasile/Italia) Nata in Brasile, già danzatrice e assistente coreografa per diversi gruppi di danza afro-brasiliana, ha costituito a Bari l’associazione culturale Origins con lo scopo di promuovere la cultura brasiliana attraverso l’organizzazione di eventi artistici e gastronomici.

Il BCWP, giunto alla sua sesta edizione, continua a scommettere sulla capacità innovativa della gastronomia, condividendo storie stimolanti di chef che stanno guidando il cambiamento sociale oltre i confini della cucina.
La gastronomia è una forza trasformatrice anche nei contesti più difficili. Per questo motivo, il Basque Culinary World Prize sceglie di celebrare il modo in cui gli chef utilizzano la gastronomia come strumento per promuovere il progresso in settori che vanno dall’innovazione sociale all’educazione alimentare.
Basque Culinary World Prize annuncia un vincitore e menzioni speciali che meglio rappresentano il suo interesse a evidenziare le sfide attuali e identificare i profili di chef imprenditoriali con una vocazione all’eccellenza, nonché chef innovativi, creativi e tenaci, impegnati nella loro comunità.

Photo Credit Basque Culinary Center

Il Basque Culinary World Prize è un premio unico nel suo genere, che assegna 100.000 euro a chef di qualunque parte del mondo il cui lavoro abbia contribuito a trasformare la società attraverso la gastronomia. Questo premio pionieristico – istituito nel 2016 dal Governo Basco e dal Basque Culinary Center – attribuisce un riconoscimento a chef che utilizzano la loro esperienza, talento, creatività e energia per promuovere un cambiamento positivo.

Il vincitore viene scelto da una giuria composta dagli chef più influenti del mondo. Presieduta da Joan Roca (El Cellar de Can Roca), la giuria è composta da nomi famosi della gastronomia come Ferrán Adrià (El Bulli Foundation), Gastón Acurio (Acurio Restaurants), Manu Buffara (Manu), Dan Barber (Blue Hill Farm), Dominique Crenn (Atelier Crenn), Enrique Olvera (Pujol), Trine Hahnemann (Hahnemanns Køkken) e Yoshihiro Narisawa (Les Créations de Narisawa).

Nell’apprendere la notizia, Xanty Elías ha dichiarato: “Sono felice e molto grato al BCWP. È una meraviglia dimostrare che la gastronomia e gli chef possono far evolvere la società verso un futuro migliore, dove la cultura gastronomica ha un valore reale fin dall’inizio dell’insegnamento. Il progetto “I bambini mangiano il futuro” (“Los Niños se Comen El Futuro”) nasce dalla necessità di “condividere” le conoscenze con i consumatori di domani, attraverso una materia a scuola, allo stesso livello delle altre materie fondamentali, contribuendo a generare consapevolezza e abitudini migliori. Consentire ai bambini di prendere decisioni consapevoli sul cibo che mangiano mentre sono ancora piccoli è la base per un futuro più sano e sostenibile.”

Joan Roca, Presidente della giuria, ha dichiarato: “Il lavoro di Xanty riflette l’interesse che gli chef di così tanti Paesi nel mondo hanno nel rendere la gastronomia finalmente parte dell’educazione che la nostra società richiede, seminando valori in coloro che domani saranno il futuro. Tutti i bambini meritano di avere gli strumenti necessari per imparare il vero valore del cibo, come fonte indispensabile per la vita ma anche come catalizzatore per preservare culture, eredità e identità. Per anni, attivisti di ogni tipo hanno insistito sull’incorporazione di contenuti educativi legati al cibo come componente fondamentale per educare la prossima generazione, da Alice Waters (e il suo progetto Edible School Garden) a chef come Xanty Elias, che continua questo sforzo internazionale in Andalusia.”

Joxe Mari Aizega, Direttore Generale del Basque Culinary Centre, ha detto: “Dato il boom che la gastronomia ha vissuto negli ultimi decenni, il ruolo che il nostro settore è chiamato a svolgere nella società è diventato particolarmente rilevante. Ecco perché, alla sua 6a edizione e in coincidenza con il decimo anniversario del Basque Culinary Center, il premio BCWP aspira nel 2021 a connettersi con la realtà di oggi ed evolversi per mettere in luce personalità d’ispirazione come Xanty, Kia e Ana. Tre professionisti esemplari che hanno saputo sfruttare le loro conoscenze, la loro vocazione imprenditoriale, la creatività e la volontà di trasformare e influenzare la società in modi diversi attraverso la gastronomia”.

Bittor Oroz, Vice Ministro del Dipartimento per lo Sviluppo Economico e le Infrastrutture del Governo Basco, ha affermato: “Le sfide che il pianeta deve affrontare sono globali; la sfida di nutrire una popolazione che si stima sia di 10 miliardi di persone entro il 2050, il cambiamento climatico, la pressione sulle risorse naturali, lo spreco alimentare e altro ancora. Il BCWP ci offre l’opportunità di incontrarci e connetterci con realtà di tutto il mondo con un obiettivo comune, di utilizzare la gastronomia come elemento trasformante per far fronte ad alcune di queste sfide. Questo premio fa parte della strategia globale Euskadi – Paesi Baschi. Un brand basato su punti di forza e singolarità, che posiziona i Paesi Baschi come attore rilevante a livello internazionale, corresponsabile e impegnato nell’agenda globale e nello sviluppo sostenibile: un Paese singolare, accogliente, resiliente e innovativo che lavora in cooperazione come in una comunità basca globale.”

Enrique Olvera, membro della giuria BCWP e executive chef del ristorante Pujol, ha commentato su Kia Damon: “Viviamo in tempi in cui è essenziale garantire un’alimentazione sana a tutti i settori della popolazione, in particolare ai più svantaggiati. Il lavoro di Kia si occupa di questo, di ripensare e riposizionare la buona cucina, in modo che non sia una questione esclusiva di chef e ristoranti ma uno spazio condiviso, ampio e diversificato.”

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