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All’Hotel Syrene di Capri arriva l’assistente vocale Google per l’accoglienza sicura

L'Hotel Syrene di Capri inaugura l'accoglienza vocale: assistente Google per interagire con gli ospiti in camera e reception

LHotel Syrene di Capri ha scelto di investire su una soluzione innovativa e in rapida espansione per ripartire in grande stile: gli assistenti vocali.
Per la prima volta, gli ospiti chiederanno direttamente all’assistente Google i consigli e le informazioni della struttura, ordineranno il room service o chiameranno la reception, soltanto con il comando vocale. L’ospite avrà quindi un assistente personale che ne rispetta i tempi e le esigenze, durante tutto il soggiorno. Ma anche una sensazione di sicurezza: grazie al dispositivo vocale in stanza il distanziamento è favorito, niente carta (bannata dai protocolli d’accoglienza sicura) e nessuna superficie o tasto da toccare.
Vittorio Gargiulo, Sales Manager dell’Hotel Syrene fa così una scelta da pioniere, in linea con gli ultimi trend internazionali che vedono gli smart speaker come Google e Alexa quali strumenti di lavoro e comunicazione sempre più versatili e performanti, destinati a diffondersi rapidamente in tutti gli ambiti.

Hotel Syrene

Il servizio

Il Syrene ha scelto Voice Concierge, la prima piattaforma per strutture ricettive basata unicamente sulla voce. Il concierge virtuale installato sul Google Nest Hub di ultima generazione risponde in tempo reale H24 alle richieste dell’ospite, anche in inglese.
In ognuna delle 32 camere del Syrene (e in reception) gli ospiti troveranno il dispositivo vocale, dotato anche di schermo, e il kit grafico con le interazioni possibili.
Le risposte di Google sono inserite e personalizzate dallo staff, non sono quelle generiche della rete. L’accoglienza non ne fa le spese, cambia semplicemente prospettiva; dalle info ai consigli fino alle prenotazioni dei servizi, l’ospite può chiedere al suo assistente anche di telefonare alla reception. Il dispositivo guida l’utente nella conversazione, senza tasti da digitare e superfici da toccare. Delegando l’accoglienza al comando vocale, si riducono le occasioni di interazione diretta e viene favorito il distanziamento.

Secondo gli ultimi trend il 70% dei viaggiatori, in bilico tra l’esigenza di proteggersi e quella di ricominciare a vivere, prenoterà nell’albergo che mostra di avere a cuore la sicurezza dell’ospite e predilige tecnologie contactless. E la quasi totalità ritorna nell’albergo in cui ha provato un servizio nuovo ed ipertecnologico, specialmente se a raccogliere la sfida è stato un brand storico o il suo hotel preferito. (fonte: Capgemini)

Dialogare con Google sarà tutt’altro che impersonale. I contenuti sono vari, personalizzati e grazie agli effetti sonori e al voice design estremamente curato le conversazioni con l’assistente sono articolate, piacevoli e naturali come con un concierge in carne e ossa. E se lo vorrà, l’ospite potrà anche chiedere a Google di leggere le notizie o puntare la sveglia, proprio come farebbe a casa sua.

“Riadattarsi è necessario. Qui al Syrene amiamo raccogliere le sfide ed essere al passo con una clientela abituata ad usare le più sofisticate innovazioni nella vita di tutti i giorni. La tecnologia vocale più di ogni altra soluzione ci permette di mantenere alto lo standard che offriamo ai nostri clienti, che da sempre associano Il Syrene alla bellezza senza tempo di Capri. Gli assistenti vocali rappresentano un nuovo modo di comunicare con i nostri ospiti e di abbattere le barriere che l’emergenza ha innalzato. L’ospite chiede a Google ciò che avrebbe chiesto a noi, ma nella totale sicurezza della sua stanza. E poi parlare è il gesto più naturale: per i miei ospiti, specialmente quelli americani, sarà una bella sorpresa” ha dichiarato Vittorio Gargiulo.

“Da Google ad Alexa, gli assistenti vocali sono ormai nelle case di tutti, dai più giovani e technology addicted ai più adulti. La voce è al centro di una rivoluzione digitale che la pandemia ha solo accelerato. Siamo felici di dare il nostro contributo alla ripartenza del turismo del nostro paese” dichiara infine Giuliano Orsino, Ceo di Voice Concierge.

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