Agricoltura in Emilia-Romagna: imprese under 35 e un bonus per ripartire

30 Lug 2018 - 04:45
Agricoltura in Emilia-Romagna: imprese under 35 e un bonus per ripartire
Il mondo dell'agricoltura attrae sempre più giovani secondo i dati di Coldiretti Emilia Romagna: nel primo trimestre del 2018, sono 2199 le imprese del settore presenti nella regione con un aumento del 4,8% rispetto al primo trimestre raddoppiando perfino la crescita del 2,3% fatta registrare in tutto il 2017. I dati del registro delle imprese di Unioncamere sono stati diffusi in occasione del premio per l'innovazione di Coldiretti Giovani Imprese Emilia-Romagna, che ha selezionato tra centinaia di aziende le esperienze imprenditoriali più innovative del 2018. Ne emerge un dato di innovazione altissimo con allevamenti di animali da lana anallergica, orti coltivati via internet, bava di lumaca destinata alla produzione di creme per la bellezza e la salute del corpo, un food truck per cucinare il pesce nelle piazze dei paesi.

I dati dell'agricoltura giovane in Emilia Romagna

Nel primo trimestre di quest'anno, rileva Coldiretti regionale, le imprese 'under 35' totali in Emilia-Romagna sono risultate 27.681, con un calo di 1.125 aziende (-3,9%) rispetto allo stesso periodo del 2017. In calo costruzioni, servizi, industria. In controtendenza rispetto all'andamento prevalente sono cresciute solo le imprese giovani dell'agricoltura, silvicoltura e pesca con 101 imprese in più (+4,8%). Le imprese di agricoltura e la silvicoltura in aumento (+74 imprese, +4,4%), ma anche la pesca e l'acquacoltura (+32, +9,1%). Il ritorno alla terra è effettuato da giovani laureati (50%) con una superficie agricola superiore del 54% e un fatturato più elevato del 75% rispetto alla media, con il 50% in più di occupati per azienda. I giovani stanno interpretando il ritorno alla terra in chiave innovativa introducendo elementi sociali nella loro attività: dall'adottare un albero o un animale all'agricoltura sociale, dalla cura di parchi e giardini ai prodotti per il benessere e la cura della persona. "I numeri in costante crescita dei nuovi ingressi ci dicono che l'interesse dei giovani verso la scelta imprenditoriale in agricoltura è un fatto quasi epocale e non certo occasionale - aggiunge il direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri - per questo occorrono politiche da parte delle istituzioni, in primis della Regione, che possano sostenere queste scelte".

Il contributo dalle Regioni alle aziende agricole colpite da catastrofi naturali

All'agricoltura giovane si affianca anche una manovra che permetterà alle aziende agricole dell'Emilia Romagna, colpite dall'ondata di siccità del 2017 e dalle gelate dello scorso aprile, di riparare i danni: 1 milione e 800mila euro per ripartire. “Sono risorse fondamentali per far ripartite un settore, come quello agricolo, indebolito dai cambiamenti climatici - ha affermato il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, nel dare l’annuncio dell’approvazione. - È più che mai necessario il sostegno alla ripresa e al rilancio della nostra agricoltura. Servirebbe di più rispetto ai danni provocati, ma è già un segnale importante di sostegno alle imprese, per non sentirsi più sole rispetto a eventi così avversi”.
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