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Affitti Brevi: otto nuove località nel portafoglio CleanBnB

Affitti Brevi: otto nuove località nel portafoglio CleanBnB

Alessandria, Asti, Biella, La Spezia, Lucca, Reggio Emilia, Sanremo e Savona sono le nuove piazze aperte  in queste ultime settimane da CleanBnB, realtà che si occupa della gestione di affitti brevi, in linea con il piano di sviluppo che prevede la copertura capillare di tutto il territorio nazionale ma anche l’estero.

Il modello di crescita che si basa sulla presenza di referenti locali (City Managers),

esperti conoscitori del territorio cui spetta la gestione operativa e lo sviluppo, si è confermato la giusta scelta per poter coprire in maniera efficiente ed efficace un numero molto ampio di località, anche quelle più piccole che hanno molto da offrire dal punto di vista turistico ma sono tradizionalmente al di fuori dei grandi circuiti e dagli investimenti alberghieri.

La centralizzazione delle attività di prenotazione e revenue management, contabilità e amministrazione, con il conseguente risparmio in termini di costi e la diversificazione territoriale dell’offerta, sono elementi di forza che consentono di poter essere presenti anche in località con un potenziale di partenza più basso per numero di appartamenti da gestire.

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Francesco Zorgno

“Soprattutto in un momento in cui il distanziamento si rivela necessario per potersi muovere con serenità, la nostra possibilità di presidiare anche i piccoli centri, si è rivelata una grande opportunità – commenta Francesco Zorgno, presidente di CleanbnbA livello nazionale osserviamo in generale un trend in crescita da metà maggio con una graduale ripartenza delle prenotazioni anche per periodi a distanza ravvicinata e le case sono più richieste rispetto agli alberghi, perché rispondono meglio all’esigenza di distanziamento sociale e offrono spazi più ampi e riservati alle famiglie, confermandosi dunque la soluzione più cercata in questa estate caratterizzata da un maggiore flusso di turismo interno rispetto agli anni passati e da una minore presenza di stranieri”.

La società, approdata alla Borsa di Milano a luglio dell’anno scorso, a marzo 2020, proprio nel mezzo dell’emergenza, approvava per l’anno 2019 un bilancio da 3,2 milioni di fatturato – derivante dalle commissioni di gestione – a fronte di un giro d’affari complessivo superiore agli 8 milioni con oltre 26 mila soggiorni in oltre 1.000 appartamenti gestiti per un totale di 100 mila notti, più del doppio rispetto all’anno precedente.

“Nel 2019 abbiamo superato del 20% le previsioni del piano industriale che prevede una crescita importante in cinque anni sia della copertura territoriale che del volume d’affari e della redditività. Nei primi mesi del 2020 stavamo procedendo con la stessa velocità, adesso stiamo recuperando terreno, gradatamente: siamo in oltre 50 città ma stiamo crescendo rapidamente e aumenteremo la nostra presenza anche all’estero e con un portafoglio di nuovi servizi”.

Per raggiungere una capillare copertura territoriale, CleanBnB ha attivato delle campagne di aggregazione con le quali propone ad altri operatori bravi e ambiziosi ma ancora piccoli, un percorso di crescita comune, anche in cambio di quote azionarie. “In Italia, ma non solo – conclude Zorgno – ci sono centinaia di piccoli e medi imprenditori immobiliari, con forte connotazione territoriale, grande competenza ed esperienza ma senza le capacità imprenditoriali o le risorse per fare il grande salto, che invece possono fare assieme a noi, aggregandosi a CleanBnB”.

Il 24 Luglio 2019 CleanBnB ha avviato le negoziazioni su AIM Italia [CBB.MI]. La società vanta una presenza diretta in oltre cinquanta località sul territorio italiano e gestisce immobili in locazione di breve periodo per conto di centinaia di proprietari che si affidano con fiducia al marchio CleanBnB. La società nasce come progetto sviluppato all’interno di Seed, incubatore di startup ad alto valore innovativo. Costituita come startup innovativa a Milano a inizio nel 2016, nel giugno dello stesso anno, grazie al successo di una delle prime campagne di equity crowdfunding in Italia inizia l’espansione dei servizi su tutte le principali città in Italia. Nel corso del 2017, dopo l’ingresso in società degli angels di Btw24 e di Boost Heroes, CleanBnB affronta un periodo di fortissima crescita, qualificandosi nel giro di pochi mesi come il più diffuso operatore nazionale del settore degli affitti brevi. Nel marzo 2018 CleanBnB ha chiuso con successo la seconda campagna di equity crowdfunding, una delle migliori di sempre in Italia, a cui ha fatto seguito la quotazione su AIM Italia a luglio 2019.
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