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Addio a Giacomo Bulleri, un esempio per la ristorazione nel mondo

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Giacomo Bulleri

All’età di 94 anni muore Giacomo Bulleri, simbolo della ristorazione italiana nel mondo. Il grande amico delle star di Hollywood, un talento che dopo una lunga gavetta ha conquistato un posto d’onore nella storia della cucina italiana a livello globale.

Nato a Collodi in Toscana nel 1925, nel periodo fra le due guerre Giacomo si era trasferito giovanissimo a Torino e qui aveva iniziato da subito a lavorare nei ristoranti come lavapiatti. Curioso, pieno di iniziativa e talento, non aveva tardato a farsi notare. Nel 1958 a Milano aveva aperto il primo ristorante, Giacomo, in via Donizetti. Attualmente, il ristorante si trova nella nuova sede di via Sottocorno, divenuta definitiva nel 1990. I piatti di estrema raffinatezza culinaria hanno conquistato non solo i palati italiani, ma anche appassionati da tutto il mondo, interpretando la tradizione in chiave internazionale, come solo i grandi chef sanno e possono fare.

Giacomo Bulleri ha trasmesso l’amore per la ristorazione alla figlia Tiziana. Con la sua collaborazione e quella del genero Marco Monti, è stata aperta la serie di locali che il New York Times ha definito the most exquisite restaurants in Milan, if not the world”.

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